ULTIM’ORA TENNIS: tutto pronto per l’incontro del SECOLO | Tifosi letteralmente estasiati
Wimbledon Foto web, Internews1908.it
Arriva la notizia in merito alla partita che sta facendo già molto discutere: tifosi pronti all’incontro
Il mondo del tennis, in questa sua fase storica, sta vivendo l’era di due giovani fuoriclasse che anche nei prossimi anni si sfideranno per le vittorie dei trofei più importanti. Ovviamente, parliamo di Jannik Sinner e di Carlos Alcaraz che, in questo momento, si trovano rispettivamente al primo e secondo posto della classifica ATP.
Un’era nuova, dopo che il trio formato da Federer, Nadal e Djokovic ha scritto pagine importantissime per oltre vent’anni di tennis, estasiando tutti i tifosi e dividendosi rispettivamente tutti i trofei a loro a disposizione. Il movimento tennistico italiano non aveva mai vissuto un’era così importante per un tennista.
Vedremo cosa succederà nei prossimi anni, ma le premesse viste fino a questo momento sono davvero molto importanti e ne vedremo sicuramente delle belle.
Intanto, arriva la notizia in merito ad una partita. Parole che faranno discutere ancora una volta e che hanno messo molta carna al fuoco per quanto riguarda il prossimo match.
Ultim’ora nel tennis: battaglia dei sessi. Parole che fanno discutere
Verrebbe da dire, sempre il solito Kyrgios. Il tennista da sempre si è fatto notare per atteggiamenti sopra le righe in campo e per parole parecchio discutibili fuori. E anche stavolta sarà così.
Infatti, l’australiano è stato protagonista ancora di parole sopra le righe nei confronti della numero uno al mondo, Sabalenka, per la partita che andrà in scena a gennaio del 2026 in quella che viene definita ‘La Battaglia dei Sessi’. Kyrgios ha detto: “Mi fa ridere che lei possa pensare davvero di battermi. Non ci riuscirà. Cercherò di rimanere concentrato perchè rappresento gli uomini, penso che vincerò 6-2”.

Kyrgios, prima di Sabalenka, Sinner: il talento da solo non basta
Come detto, Kyrgios, è oramai ben lontano dal poter continuare a competere ad altissimi livelli. Sul suo talento non si è mai detto nulla di negativo. Ma quello, da solo, non basta. Per essere dei numeri uno bisogna anche avere degli atteggiamenti giusti e mantenere quello che si dice fuori dal campo, cosa che non è mai accaduta.
Prima delle parole nei confronti di Sabalenka, era stata la volta di Sinner con il caso doping. Non si parla del più grande ‘what if’ della storia. Semplicemente il numero 13 al mondo è questo. E verrà ricordato più per parole sbruffone a cui non è mai stato dato seguito in campo che per quello che ha fatto con la racchetta.
